I Centri Sollievo

Cos’è il “Progetto Sollievo” (DGR Veneto n. 1873 del 15 ottobre 2013)

È un’iniziativa regionale nata in via sperimentale nel 2013 per aiutare le famiglie che assistono a casa persone con demenza (oggi estesa anche a disturbo neuro-cognitivo lieve, Parkinson e demenza giovanile). L’obiettivo è duplice: favorire la permanenza dell’anziano nel proprio domicilio il più a lungo possibile e dare un “sollievo” concreto ai caregiver, cioè a chi è chiamato ad assistere il proprio familiare.

Come funziona in pratica
– I Centri Sollievo sono luoghi accoglienti (non sanitari), gestiti da associazioni del Terzo settore con il coordinamento delle ULSS e dei Comuni.
– Chi viene accolto: le persone con decadimento cognitivo in fase lieve, senza gravi disturbi comportamentali e ancora con un minimo di autonomia
– Cosa si fa: per qualche ora alla settimana (es. due mattine), volontari formati – con la supervisione di professionisti (psicologi, educatori) – propongono attività di stimolazione cognitiva, socializzazione, ginnastica dolce, musica, laboratori creativi.
– Per le famiglie: è uno spazio di respiro (qualche ora libera), più supporto psicologico, formazione e confronto con altri caregiver

Come si accede
Su segnalazione del medico di base, dei servizi sociali del Comune, dei servizi distrettuali dell’ULSS o dei Centri per i disturbi cognitivi e le demenze (CDCD).

In sintesi: è una rete di centri diurni “leggeri”, fatti di volontariato e professionisti, che tengono attiva la persona con demenza/Parkinson e danno ai familiari un po’ di tempo e sostegno per continuare l’assistenza a casa.

A Piove di Sacco il “Centro Sollievo” è gestito dall’*Associazione Alzheimer Piove di Sacco ODV* ed è uno degli esempi più attivi del progetto regionale avviato con la DGR 1873/2013.

Più specificatamente
– Chi accoglie: come previsto dalla normativa accoglie  persone adulte con Alzheimer o altre demenze in fase lieve-moderata, ancora parzialmente autonome (camminano in autonomie e  funzioni di base conservate), anche con disturbi comportamentali se controllati farmacologicamente. Attualmente gli utenti sono 51.
– Quando: è aperto tre giorni alla settimana, due pomeriggi e una mattina. Il modello tipico prevede l’apertura due volte alla settimana, ma in questo Centro si assicura l’apertura di una terza giornata in autofinanziamento da parte dei familiari degli utenti.
– Cosa si fa: attività pensate per mantenere le abilità residue e favorire la socializzazione:

Viene  assicurata una flessibilità delle attività in rapporto alle capacità residue delle persone. Infatti in alcuni momenti della giornata si creano due gruppi in cui vengono attuate attività di stimolazione diversificate. Tutto è condotto da volontari formati, con la supervisione di professionisti.
– Obiettivo per le famiglie: offrire qualche ora di “sollievo” concreto, alleggerire il carico assistenziale e ritardare il più possibile l’istituzionalizzazione, mantenendo la persona a casa. Una volta al mese i familiari sono invitati a partecipare al “Caffè Alzheimer” , momenti d’incontro per bere davvero un caffè, ma soprattutto  in cui ricevere informazioni, e stare insieme condividendo la propria esperienza di care giver con altri familiari

L’associazione è inserita nell’elenco dei Centri Sollievo dell’ULSS 6 Euganea e ha sede in via Dante Alighieri 3, Piove di Sacco (contatto tel. 347 090 4107). Per accedere serve una diagnosi di decadimento cognitivo (da CDCD/medico di base) e la segnalazione ai servizi territoriali; successivamente  la famiglia prende contatto con l’associazione per l’iscrizione.

Per il Centro Sollievo “SerenaMente” di Piove di Sacco l’Associazione Alzheimer Piove di Sacco ODV guidata con passione e massima dedizione dalla Presidente Giusy Molena, fa soprattutto tre cose:

  1. gestire il centro diurno,
  2. sostenere le famiglie
  3. fare sensibilizzazione sul territorio.

Attività con gli ospiti (3 giorni a settimana)
– Stimolazione cognitiva: esercizi di memoria, attenzione e linguaggio in piccoli gruppi, guidati da volontari formati con la supervisione di psicologi/educatori.
– Attività ludico-motoria: ginnastica dolce, giochi di movimento e coordinazione per mantenere autonomia e deambulazione.
– Giochi comuni e socializzazione: giochi da tavolo, carte, attività di gruppo per favorire relazione e buon umore.
– Karaoke e musica: momenti musicali e canto di gruppo, molto apprezzati per l’effetto positivo sull’umore e sulla memoria.

Supporto alle famiglie

            – Servizio di trasporto per l’accesso al Centro.
            – Accoglienza e ascolto dei caregiver, orientamento ai servizi (ULSS, Comune, CDCD).
            – Incontri informativi e momenti di condivisione tra familiari (Caffè Alzheimer)

            – Corso per Amministratori di Sostegno

Iniziative nel territorio

Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi (es. “MagicaMente Natale”, serate “Emozioni che curano” – “L’approccio corretto alla persona smarrita” per far conoscere la malattia e sostenere le attività del Centro.

– prossimamente l’associazione sarà  parte attiva per il territorio della Saccisica nel progetto Linea Amica, un progetto regionale  che attraverso uno sportello accessibile a tutti vuole intercettare le necessità del territorio e dare possibili risposte in ambito socio- sanitario.

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